Briciole di pane

Natura

Banche dati - Natura

La sezione contiene i dati sul patrimonio di biodiversità, sia in termini di habitat che di specie di flora e di fauna, sui valori naturali e paesaggistici presenti nel territorio del Lazio.

Reti di monitoraggio - Natura

La sezione contiene le reti di monitoraggio inerenti il tema natura

Valutazioni

La sezione contiene le valutazioni effettuate da ARPA Lazio o da altri soggetti (Enti regionali, imprese, etc..) inerenti il tema natura

Cartografia - Natura

La sezione contiene le cartografie implementate da ARPA Lazio o da altri soggetti (Enti regionali, imprese, etc..) inerenti il tema natura

Documenti e normativa - Natura

La sezione contiene documenti e normative specifiche inerenti il tema natura

Rapporti - Natura

La sezione contiene i rapporti effettuati da ARPA Lazio o da altri soggetti (Enti regionali, imprese, etc..) inerenti il tema natura

Il Lazio è una regione dell’Italia centrale, con una estensione di circa 17.000 kmq e con un’ampia varietà di paesaggi ed ecosistemi: dai rilievi appenninici prevalentemente calcarei, alle zone collinari di origine vulcanica, quest’ultime occupate da bacini lacustri, quali Bolsena, Vico, Bracciano, Martignano, Albano e Nemi, fino alle distese pianeggianti costiere ed interne. Il paesaggio collinare interessa oltre il 54% del territorio regionale, seguito dalle aree montane e pianeggianti, rispettivamente con il 26% e il 20%. In questo scenario si inserisce un reticolo idrografico sviluppato e diffuso, che vede, tra l’altro, la presenza del terzo fiume italiano, il Tevere, e del più grande lago vulcanico d’Europa, Bolsena. Lungo la costa compaiono zone umide di dimensioni contenute, residui di quelle ben più estese che occupavano questo settore fino all’inizio del secolo scorso; nel settore centro-settentrionale le Saline di Tarquinia, le paludi Torre Flavia e di Macchiatonda e quelle della foce del Tevere; di maggiori dimensioni quelle meridionali, con le lagune del Parco del Circeo ed il Lago di Fondi. Ulteriori zone umide rimangono anche nelle pianure dell’entroterra: i laghi Reatini, il Lago di Posta Fibreno e quello artificiale di San Giovanni Incarico. Questa molteplicità di ambienti si traduce in un patrimonio di biodiversità tra i più importanti d’Italia, sia in termini di habitat che di specie animali e vegetali. Compaiono infatti oltre il 50% delle specie italiane, con 30.000 animali e 3.500 vegetali.